Quando in città l'aria si fa pesante, i fiorentini salgono a Fiesole. Lassù, sulla collina che guarda Firenze dall'alto, c'è un teatro costruito dai Romani circa duemila anni fa che ogni estate torna a fare ciò per cui è nato: ospitare spettacoli. È l'Estate Fiesolana, uno dei festival all'aperto più longevi d'Italia.
Un teatro di duemila anni
Il teatro romano fu costruito tra il I secolo avanti Cristo e il I secolo dopo Cristo, quando l'antica Faesulae era una città di prestigio, e rimase in uso almeno fino al III secolo. Fa parte dell'Area Archeologica di Fiesole insieme alle terme, a un tempio etrusco-romano e a un tratto di mura etrusche, e accanto si trova il Museo Civico Archeologico. La cavea a gradoni, affacciata sulle colline, è ancora oggi il suo tratto più spettacolare.
Fiesole, del resto, è più antica di Firenze: fu un importante centro etrusco prima di diventare la romana Faesulae, e dall'alto della sua collina ha sempre guardato la valle dell'Arno in cui sarebbe cresciuta la città.
La sua seconda vita cominciò il 20 aprile 1911, quando vi fu rappresentato l'Edipo re di Sofocle: fu la prima volta che, in Italia, un teatro antico tornava a ospitare una tragedia classica. Le cronache raccontano che quel giorno la folla salì da Firenze con ogni mezzo, fin dal primo pomeriggio.
Un festival nato nel dopoguerra
L'Estate Fiesolana nacque nel secondo dopoguerra e ha ormai superato le settanta edizioni. Per molti anni fu il Comune di Fiesole a gestirla direttamente; oggi l'organizzazione è affidata attraverso un bando comunale. Il cartellone cambia ogni anno ma resta fedele alla sua vocazione multidisciplinare: concerti di musica classica, leggera e jazz, prosa, danza, serate a tema e rassegne di cinema all'aperto. Sul palcoscenico di Fiesole, nei decenni, sono passati grandi nomi del teatro, della musica e della danza.
Il fascino della serata sta anche nel contesto: il pubblico prende posto davanti alla scena, lo sguardo corre oltre il palco verso le colline punteggiate di cipressi e ulivi e, con il calare del buio, le luci accendono le pietre antiche. Nel cartellone si alternano artisti di fama e proposte più raccolte, dal concerto alla prosa, dalla danza al film sotto le stelle: più che un semplice spettacolo, è un modo di vivere l'estate fiorentina lontano dal caldo delle strade.
Come vivere una serata al teatro romano
La stagione si svolge nei mesi estivi, in genere da giugno a settembre. Qualche consiglio pratico per godersela al meglio:
- Salite con un po' di anticipo: il tramonto sulle colline, dall'alto di Fiesole, fa parte dello spettacolo.
- Portate uno strato in più: anche d'estate, in collina, la sera può rinfrescare.
- Fate due passi nel borgo: prima dello spettacolo concedetevi una passeggiata fino ai punti panoramici da cui si abbraccia tutta Firenze.
- Controllate il programma: in caso di maltempo gli spettacoli all'aperto possono essere rinviati o annullati.
Il teatro si trova all'interno dell'Area Archeologica, che si può visitare anche di giorno: informazioni e aperture aggiornate sono sul sito dei Musei di Fiesole.
Da Coverciano a Fiesole
All'Antica Limonaia Chalet si trova nella zona di Coverciano e Ponte a Mensola, ai piedi delle colline di Settignano e Fiesole: l'Area Archeologica di Fiesole dista circa 6 km. Dopo lo spettacolo, rientrare in un giardino privato tra gli ulivi, in un ambiente molto silenzioso, è il modo più naturale per chiudere la serata.
Se arrivate a Fiesole con un po' di anticipo, la piazza principale con la Cattedrale di San Romolo e la salita verso il convento di San Francesco, in cima al colle, regalano uno dei panorami più belli su Firenze. E se vi resta tempo per esplorare i dintorni, Settignano e Villa Gamberaia sono a meno di 3 km dalla casa.
Estate a Firenze, ai piedi di Fiesole
All'Antica Limonaia Chalet è un'ex limonaia di 50 mq con aria condizionata, giardino privato tra gli ulivi e parcheggio disponibile, a circa 6 km dall'Area Archeologica di Fiesole.